#StemDojo + Fun Mathematics 18 marzo 2017

stage

Ninja, ci risiamo! Sabato 18 marzo con tre nuovi laboratori di creatività.

Saremo in uno spazio tecnologico innovativo, organizzato per nutrire la creatività, il PwC’s Experience Centre 

Arriviamo il 18 marzo con #StemDojo. Che cos’è? Lo scopriremo insieme salutando la primavera che arriva danzante !

Infatti marzo è proprio  il mese delle STEM *, a CoderDojoRoma abbiamo preparato  laboratori per ragazze e ragazzi, bambine e bambini, coinvolgendo anche i genitori.  Conosceremo e giocheremo con le scienziate che hanno inventato le pratiche che oggi ci fanno usare internet, e altre cose straordinarie necessarie per la nostra vita.
“Ada, Marie, Grace & Co: scienziate che passione!”

Cari genitori, come CoderdojoRoma partecipiamo all’iniziativa del mese delle STEM: dedichiamo  lo #StemDojo soprattutto alle bambine e alle ragazze affinché possano gustare le scienze attraverso laboratori a loro dedicati.  Desideriamo per i laboratori del 18 marzo, una presenza maggioritaria di bambine e ragazze, ma lasceremo una “quota azzurra”.  Per questo vi preghiamo, con una doppia dose di gentile attenzione, di rispettare i requisiti per l’iscrizione dei ninja ai laboratori qui proposti.

I laboratori si svolgeranno al PwC’s Experience Centre,  in Largo Angelo Fochetti 29,  dalle 10 alle 13.

  1. STEMDojo – NinjaGirls, per bambine e ragazze dai 8 ai 12 anni; un laboratorio con Scratch dedicato alle scienziate del passato, del presente e del futuro.  Orario dalle 10 alle 13. Iscrizione QUI (link attivo dalle ore 11 di domenica 12 marzo 2017)
  2. STEMDojo – NinjaBoys, per bambini e ragazzi dai 9 ai 12 anni; un laboratorio con Scratch dedicato alle scienziate del passato, del presente e del futuro.  Orario dalle 10 alle 13. Iscrizione QUI (link attivo dalle ore 11 di domenica 12 marzo 2017)
  3. FunMathematics – Laboratorio – unplugged–  per giocare con l’infinito mescolando geometria e fantasia per bambine e bambini dai 7 ai 10 anni. Questa sessione seguirà una metodologia esperienziale, non è  quindi necessario portare il computer.
    Orario dalle 10 alle 13. Iscrizione QUI (link attivo dalle ore 11 di domenica 12 marzo 2017)

ParentDojoLAB, principalmente per i genitori dei bambini iscritti al dojo e per chi è interessato; un workshop su sicurezza in rete, privacy online e consapevolezza nell’uso dei social, a cura di Gabriella Paolini. Vi preghiamo di portare smartphone o tablet. Orario dalle 10.30 alle 12.30. Iscrizioni QUI (link attivo dalle ore 11 di domenica 12 marzo 2017)

AVVISO IMPORTANTE PER I GENITORI
Vi preghiamo di collaborare per la migliore riuscita dell’evento.
Vi preghiamo di rispettare in questa occasione il genere (per Ninja Girls o NinjaBoys), e l’età richiesta dal laboratorio in fase di iscrizione dei vostri figli. Tutto ciò ci serve a garantire il massimo divertimento.
In caso contrario, ci riserviamo di annullare l’ordine.

  • Non possiamo accettare iscrizioni via mail.
  • Il genitore deve trattenersi per tutta la durata del laboratorio; non sono ammessi bambini affidati ad altri genitori senza delega scritta e copia di un documento d’identità;nessun bambino può essere affidato ai mentor del CoderDojoRoma, né direttamente né indirettamente.

PER PARTECIPARE allo #STEMdojo,  per i bambini, chiediamo di portare:

  1. Un computer portatile con wi-fi e mouse esterno;
  2. Scratch 2.0 già installato sul computer (installalo da qui!);
  3. Browser Chrome;
  4. Registrazione al sito di Scratch con nickname e password recuperabile agevolmente, ci servirà per condividere i progetti realizzati; per i bambini si consiglia di fare la registrazione con una mail dei genitori, per poter recuperare la password;

Per tutti,  bambine e bambini partecipanti: grazie di  portare la merenda(pizza, frutta, ciambellone, succhi, quel che vi piace)  e un po’ di più per  gustarla tutti insieme con i compagni di questa nuova avventura;)

Vi aspettiamo con un genitore e un po’ di merenda da condividere in allegra compagnia!
Risparmia carta: non è necessario stampare il biglietto fogliaverde

Sotto con i click, vi aspettiamo!

La crew del CoderDojoRoma

*Science, Technology, Engineering, Math.

 

 

Story Dojo il 4 febbraio alla Link Campus University

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Anno nuovo, nuovo dojo!

Nella bellissima, nuova sede dell’Università Link Campus,  ci  rivediamo per un laboratorio di Storytelling con Scratch.

Vi aspettiamo sabato 4 febbraio  dalle 10 alle 13, nel nuovo e affascinante edificio della  Link Campus University, di  Via Gregorio VII, 601.

In programma una sessione di Storytelling con  Scratch,  per bambine e bambini dai 7 agli 11 anni principianti  (con poca o nessuna esperienza di programmazione), per giocare e creare storie, videogame e animazioni con mille blocchi colorati.

AVVISO IMPORTANTE PER I GENITORI: vi preghiamo di rispettare età e livello per le iscrizioni, ci serve a garantire il massimo divertimento ai vostri figli. Un inserimento errato può pregiudicare il divertimento dei partecipanti quindi, in caso contrario, ci riserviamo di annullare l’ordine.
Il laboratori si svolgerà dalle 10 alle 13.
Non possiamo accettare iscrizioni via mail.
Il genitore deve trattenersi per tutta la durata del laboratorio; non sono ammessi bambini affidati ad altri genitori senza delega scritta e copia di un documento d’identità.

PER PARTECIPARE:

1. Iscriviti QUI (il link si attiva dalle ore 10 di domenica 29 gennaio) compilando con cura tutti i campi con il nome e cognome del partecipante (non del genitore);

2. Vi chiediamo di portare:

  1. un computer portatile con wi-fi, mouse esterno e una ciabatta elettrica;
  2. Scratch 2.0 già installato sul computer (installalo da qui!)
  3. browser Chrome

3. fogliaverdeRisparmia carta: non è necessario stampare il biglietto;

4. porta la merenda: pizza, frutta, ciambellone, succhi…per te e un po’ di più per gustarla con i compagni di questa nuova avventura;)

Vi aspettiamo con un genitore e un po’ di merenda da condividere  tutti insieme!

11 + merenda LINK Dojo gennaio 2016

La crew del CoderDojoRoma

CoderDojoRoma @Campidoglio per la CodeWeekEU

Stampa cdroma_logo-copia-2 codeweekeu

Tempo d’autunno, riprendiamo le attività dopo la pausa estiva con un invito molto speciale.

Questa volta CoderDojoRoma si trasferisce al Campidoglio!

In occasione della CodeWeekEU, la settimana europea del codice, sabato 22 ottobre, dalle 10 alle 12.30, si svolgerà uno dei nostri laboratori alla Sala della Protomoteca.

L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio ufficiale dell’Assessorato Roma Semplice del Comune di Roma: abbiamo risposto con entusiasmo all’invito dell’Assessora Flavia Marzano, che da tempo ci segue e sostiene con affetto. Leggi il comunicato stampa.

Le iscrizioni si apriranno alle 22 di mercoledì 12 ottobre 2016 a questo link.

Avremo due sessioni:

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 – SPQR: SonoPazziQuestiRomani, un laboratorio di storytelling con Scratch per bambine e bambini dai 7 ai 12 anni, principianti (con poca o nessuna esperienza di programmazione), per giocare insieme e creare delle storie, animandole con i mille blocchi colorati di Scratch. Iscrizione QUI (link attivo dalle 22 di mercoledì 12 ottobre 2016).

lupa

Alla lupa! Alla lupa!, per i genitori dei bambini che si iscriveranno, un workshop sulla sicurezza in rete sulla privacy online e la consapevolezza nell’uso dei social. Porta il tuo smartphone o tablet. Iscrizioni QUI (link attivo dalle 22 di mercoledì 12 ottobre 2016).

Per evidenti motivi di accesso alla Sala, vi raccomandiamo di compilare il modulo di iscrizione con i dati del bambino che partecipa e del genitore accompagnatore (UNO per ciascun bambino).

Non sarà possibile far entrare persone non preventivamente registrate all’evento tramite il nostro sistema.

AVVISO IMPORTANTE PER I GENITORI:

Vi preghiamo di collaborare per la migliore riuscita dell’evento.

  • Vi preghiamo di rispettare l’età richiesta dal laboratorio in fase di iscrizione dei vostri figli, ci serve a garantire il massimo divertimento. In caso contrario, ci riserviamo di annullare l’ordine.
  • Non possiamo accettare iscrizioni via mail.
  • Il genitore deve trattenersi per tutta la durata del laboratorio; non sono ammessi bambini affidati ad altri genitori senza delega scritta e copia di un documento d’identità; nessun bambino può essere affidato ai mentor del CoderDojoRoma, né direttamente né indirettamente.

 

+++IMPORTANTE+++

Si raccomanda di compilare la liberatoria per la privacy e portarla all’evento, ci aiuterà a velocizzare le operazioni di check-in. La liberatoria deve essere compilata da tutti i presenti all’evento, bambini e genitori.

 

PER PARTECIPARE

Per i bambini, chiediamo di portare:

  1. Un computer portatile con wi-fi e mouse esterno;
  2. Scratch 2.0 già installato sul computer (installalo da qui!);
  3. Browser Chrome;
  4. Registrazione al sito di Scratch con nickname e password recuperabile agevolmente, ci servirà per condividere i progetti realizzati; per i bambini si consiglia di fare la registrazione con una mail dei genitori, per poter recuperare la password;
  5. Una merenda asciutta senza creme, marmellate o sughi: pizza, ciambellone…per te e un po’ di più per condividerla;
  6. Risparmia carta: non è necessario stampare il biglietto.

Per i genitori, portare:

  1. un tablet o smartphone su cui lavorare.

Vi aspettiamo!

La Crew del CoderDojoRoma

Terzo CompleDojoRoma, festa a Villa Ada!

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Per i tre anni di Coderdojo Roma facciamo festa!

Tre anni sono poco meno dell’età dei nostri ninja, che temerari, indomiti, con la gioia nel loro sguardo arrivano nel nostro dojo e lo riempiono di vita, di creatività, di sorrisi, di magica energia. Insieme con loro i mesi sono trascorsi leggeri, gli anni ricchi di ogni sorprendente emozione.

Il lavoro dei mentor, dei responsabili di CoderDojoRoma, è stato impegnativo: tutti abbiamo imparato tanto e la voglia di continuare è forte. Mentor nuovi insieme ai più esperti, aprendo le porte a tutti, non solo bambini, ma insegnanti, genitori, educatori, che vogliono misurarsi con la creatività che muove la tecnologia.
Il nostro terzo CompleDojo, come l’anno scorso, sarà a Villa Ada, all’interno dell’Open Park, sabato 2 luglio 2016 dalle 10.00 alle 12.30, tra tante interessanti iniziative tecnologiche e un nuovo laboratorio tutto da scoprire.
Avremo tre sessioni al mattino dalle 10 alle 12,30:

  1. “FromScratch 4 beginners” per bambine e bambini dai 7 agli 11 anni che non hanno mai utilizzato Scratch. Iscrizioni QUI (link attivo dalle 22 di domenica 26 giugno).
  2. “Scratch & Tell the Park” per bambine e bambini dai 9 ai 12 anni con almeno due dojo all’attivo. Iscrizioni QUI (link attivo dalle 22 di domenica 26 giugno). Per partecipare ad entrambi i laboratori vi chiediamo di portare un computer portatile con wi-fi, mouse esterno e una ciabatta elettrica, Scratch 2.0 già installato sul computer (installalo da qui!); browser Chrome.
  1. “ImmersivItaly – un’esperienza di Realtà Virtuale” naviga con noi dentro i monumenti e le chiese di Roma, e non solo, con video storytelling finale. Il laboratorio dura circa un’ora, a partire dalle 10. Iscrizioni QUI (link attivo dalle 22 di domenica 26 giugno).

Il laboratorio è aperto ai bambini dai 6 ai 13 anni insieme ad un genitore (che verranno considerato iscritto allo stesso laboratorio come accompagnatore).

Come sempre, ricordate di portare anche la merenda e un genitore che rimanga con voi durante le sessioni!

In contemporanea ci sarà un talk aperto ai genitori, qui una sintesi:

“Le nuove tecnologie e la didattica innovativa entrano a scuola insieme, coinvolgono i bambini, gli adolescenti, gli insegnanti, i genitori e i giovani che si preparano per entrare nel mondo del lavoro. Quali competenze e quali abilità creative emergono e si rafforzano dalla frequentazione dei nuovi strumenti di apprendimento come la realtà virtuale e aumentata, la gamification, la programmazione creativa, la fabbricazione digitale, la creazione di videogame e la robotica?”. Interverranno:

Valentino Megale, Biologo con PhD in neurofarmacologia, esperto in Realtà Virtuale e nuove tecnologie come la stampa 3D in ambito biomedicale e umanitario con OpenBiomedical Initiative, sensibile alle competenze digitali e all’Education.

Valeria Centorame, esperta in  fabbricazione digitale e FabLab, si occupa con Roland DG di progetti con le scuole per l’alternanza scuola lavoro e di programmi sulla realtà aumentata. 

Barbara Riccardi, insegnante dell’Istituto comprensivo Frignani di Spinaceto, candidata per l’Italia all’edizione 2016 del Global Teacher Prize, il “Nobel” per gli insegnanti.

Roberto Vardisio, esperto in Risorse Umane, formatore e Coach, che racconterà del progetto di ANGELS, un sistema di Augmented Reality per la formazione.

Paolo Rolli, architetto del progetto ItalyArt, che sviluppa strumenti di fruizione virtuale del patrimonio culturale dell’Italia.

Modererà l’incontro Loredana Oliva, autrice e giornalista, esperta Open Education.

Per chi lo desidera, l’organizzazione del Festival ci offre la possibilità di pranzare a buffet a un prezzo speciale. Per info e per prenotare i pasti scrivere QUI indicando il nome del bambino e dei genitori.

Non mancate, ci sarà da divertirsi.
Buon compleanno da tutti noi alla festante comunità di CoderDojoRoma!

Genitori, bambini, insegnanti e mentor insieme per Scratch Day

2016-05-14 11.30.20Lo Scratch Day ha impegnato i mentor in una macchina organizzativa che ha visto, nella giornata del 14 maggio 2016 alla Link University, l’andirivieni di un centinaio di persone tra bambini, genitori, insegnanti, e naturalmente mentor e minimentor. La famiglia allargata del CoderDojo Roma è stata protagonista di una bella giornata di festa.
Le premesse per la mobilitazione di tutti c’erano in abbondanza: infatti sono stati organizzati ben quattro laboratori,  in attività dalle 10 del mattino sino alle sei di sera.

Tutto il gruppo dei mentor ha vissuto un’esperienza importante, quella di partecipare come comunità per dare vita a una giornata speciale, nella quale 659 luoghi nel mondo hanno festeggiato Scratch, affinché tutti, adulti e bambini fossero accolti con cura, e messi a proprio agio. Con l’obiettivo che i partecipanti si sentissero accompagnati in una maratona di programmazione del proprio pensiero creativo, ancor prima della programmazione di giochi e storie da far vivere sullo schermo del computer attraverso il programma Scratch.
I lavori sono cominciati alla mattina presto di un sabato di pioggia, per allestire le aule e accogliere i ninja e i loro genitori, e al pomeriggio anche gli insegnanti che per la prima volta avevano il loro personale approccio con un CoderDojo con Scratch, e altri docenti che solo un anno fa hanno cominciato l’avventura di TeacherDojoRoma, felici di fare da mentor ai propri colleghi.
Abbiamo capito che un mentor insonne può fare la differenza, quando si tratta di logistica. Mentor Mimmo si è svegliato all’alba, e ha deciso di mettersi al più presto in cammino verso la Link University. Alle 8,30 era in piena attività e già in sede per l’organizzazione delle aule, ha trovato le prolunghe, i tavoli, organizzato le postazioni dei mentor e dei ninja.
Progressivamente aiutato da chi è arrivato poco dopo, e poi dagli altri mentor, in molti bloccati dalla pioggia, nel traffico romano, di un sabato con un’animazione mattutina per le strade non troppo consueta.
All’arrivo dei ninja, per la sessione del mattino, dedicata ai più piccoli, l’accoglienza, il check-in con l’instancabile mentor Giuseppe,  si è svolto in grande allegria.
Il primo dojo ha seguito le dinamiche dello storytelling, i partecipanti, dai 7 ai 12 anni, principianti assoluti, hanno raccontato una storia coloratissima, con la guida di mentor Cristina e mentor Aldo. Invitati a trasformarsi in cantastorie, hanno disegnato tutti i personaggi, per rappresentare cosa accade se un bambino,  con un atteggiamento da pirata, è toccato da un aiutante magico.
I disegni, colorati, espressivi, pieni di calore, sono stati realizzati dai ninja che hanno lavorato in gruppo, con molto dinamismo. Gli stessi gruppi hanno stabilito quali personaggi li rappresentavano di più. Così sono stati creati direttamente con pennarelli alla mano, dai ninja: il cantastorie, l’uomo magico, la Signora Struzzo con tacchi e ciglia truccate di rimmel, che si  sono animati con l’aiuto di Scratch, per vivere insieme la giornata di festa.
Il secondo laboratorio della mattinata,  in parallelo, è stato dedicato ai genitori. Il ParentDojo per la prima volta ha visto impegnati nella programmazione creativa gli adulti, che non hanno lavorato con i propri figli ma con altri bambini, più grandi, i minimentor, esperti di Scratch, in grado come pochi di guidare chi è al primo approccio con la programmazione. Un laboratorio che è stato voluto proprio per far sì che i genitori si mettessero nei panni dei figli, per vivere l’esperienza dell’apprendimento creativo con le nuove tecnologie.
A questi genitori è stato proposto un gioco da animare, lo stesso che avevano realizzato qualche settimana prima, al dojo, i bambini principianti assoluti.
“Però ulteriormente facilitato”, hanno riferito i minimentor. Si sono mescolati ai minimentor anche mentor Agnese e mentor Giuseppe. Quest’ultimo ha affiancato i genitori, e nel pomeriggio accompagnato sua moglie al TeacherDojo, mentre i figli hanno partecipato alle sessioni di Storytelling.
La sfida è stata accettata dai genitori, che all’inizio non hanno nascosto la difficoltà a mettersi in gioco con qualcosa di assolutamente nuovo, sottratto alle logiche che applicano nel proprio lavoro, con le dinamiche relazionali proprie dell’adulto. Lasciarsi andare, accogliere il nuovo, ritornare bambini, cominciando da un sabato mattina normalmente dedicato ad altre attività, se all’inizio ha letteralmente corrugato la fronte di molti papà (e mamme), poi ha visto un progressivo liberarsi dagli schemi usuali, e ha trasformato la preoccupazione in grandi sorrisi divertiti.
I genitori hanno lavorato in piccoli gruppi di massimo tre persone, collaborando insieme, accogliendo l’idea che sbagliare non è nulla di grave. Al contrario al CoderDojo Roma, come in altri dojo, siamo appassionati di errori, senza inutile competizione, ma sapendo che se ci si apre con un approccio rilassato ai nuovi esperimenti di conoscenza, emerge naturalmente la creatività, la naturale attitudine al nuovo e all’inesplorato.
La “missione” di  animare un cestino che nello schermo del computer poteva raccogliere i primi fiori della stagione, con variazioni, diversi colori e animazioni, realizzate mettendo  in sequenza i blocchi di Scratch, è stata compiuta, accompagnata da un soddisfatto divertimento.

Una breve pausa pranzo per tutti, e poi il pomeriggio è cominciato con i ninja più esperti impegnati nel laboratorio di Scratch & Tell, che hanno indossato i panni degli sceneggiatori in erba, guidati da mentor Vinicio per creare lo story board di un videogame dalle caratteristiche del tutto personali, per giocare nei giorni successivi con gli amici e condividerlo in rete.
Nel frattempo nel TeacherDojo, nell’aula accanto, mentor insegnanti forti dell’esperienza di TeacherDojoRoma –  che continuano ad allenarsi, partecipando a seminari in giro per l’Italia, sempre in contatto tra loro –  accoglievano altri adulti, professori, docenti della primaria o delle medie (secondaria di primo grado) che anche loro hanno cominciato durante lo Scratch Day a prendere confidenza con la programmazione. Mentor Marina è venuta apposta da Treviso proprio per guidare questo dojo molto speciale, che ha accolto qualche genitore particolarmente interessato, e anche i mentor che abitualmente lavorano con i più piccoli  hanno  ricevuto un ripasso delle basi di Scratch,  di grande efficacia.

Anche in questo caso l’obiettivo è stato mettere a proprio agio, far prendere confidenza con una nuova occasione per esprimere la propria immaginazione, per poi farlo a scuola con gli studenti di ogni età.
Come fare? Mentor Agnese, Champion del CoderDojo Roma, ha ricordato i suoi primi passi, ha raccontato come anche lei si sia sentita, tre anni fa, in difficoltà.
Ha rivolto a colleghe e colleghi una frase magica: “Nessuno vi valuterà, siete liberi di sbagliare”.
Rendendo tutti consapevoli che l’allenamento al pensiero creativo e logico nello stesso tempo è un’abitudine che dà gioia e divertimento. E’ stato così che gli insegnanti principianti, hanno cominciato a muovere gli sprite di Scratch, ad arredare lo stage, a mettere in sequenza i blocchi per animare i personaggi, e creare delle storie, colorate e originali, proprio come fanno i nostri ninja. Le mentor insegnanti, hanno facilitato, girato con misura e attenzione tra le postazioni, incoraggiato e suggerito piccole modifiche. Così hanno fatto mentor Letizia, mentor Serena e mentor Rita, con un bel sorriso allegro e paziente allo stesso tempo.
Una notazione da chi scrive, che durante la giornata di sabato 14 maggio è stata a sua volta mentor e si è calata nei panni di una mentor principiante nel TeacherDojo: c’è una magia in questa comunità, dove mentor, genitori, bambini, insegnanti, sono parte di una famiglia che si occupa di condividere idee e strumenti  per l’educazione dei più giovani,  aperte a nuove conoscenze utili a tutti. Come in tutti i gruppi ci possono essere dei diversi punti di vista, i momenti organizzativi di un dojo con quattro laboratori non risparmiano qualche tensione, ma  quando si lavora insieme, vince la voglia di dare con cuore e generosità.

Tutto questo si è respirato, anche tra gli adulti, genitori e insegnanti.

Un bel risultato per un giorno di festa!

Alla prossima volta! Vi aspettiamo.

mentor Loredana @loliva2011

 

E’ Scratch Day!

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… e ci facciamo in 4!

Festeggiamo grandi e bambini sabato 14 maggio 2016 alla Link Campus University in via Nomentana 335 (altezza viale XXI aprile).
Le iscrizioni si apriranno lunedì 9 maggio alle ore 22.

In occasione dello Scratch Day – che si celebra in tutto il mondo – abbiamo preparato quattro dojo per festeggiare con l’intera community di CoderDojo Roma, ninja bambini e ninja adulti.
Tutti cantastorie!

Ecco le sessioni:
Al MATTINO entrano in scena i ninja principianti, e genitori anche loro principianti (dalle ore 10 alle 12.30).

1. SCRATCH STORIES, un laboratorio di storytelling con Scratch per bambine e bambini dai 7 agli 11 anni, principianti (con poca o nessuna esperienza di programmazione), per giocare insieme e creare delle storie, animandole con i mille blocchi colorati di Scratch.
Iscrizione QUI (link attivo dalle 22 di lunedì 9 maggio).

2. PARENTDOJO, per genitori, con la nostra allegra squadra di giovanissimi minimentor in aiuto. Novità assoluta per i genitori i cui figli abbiano già utilizzato Scratch al CoderDojo, a scuola o in altre occasioni, o anche se ne hanno solo sentito parlare e sono curiosi di approfondire.
Durante la sessione avranno un primo contatto con questo strumento di programmazione, con l’obiettivo di conoscere le tecnologie che i loro figli frequentano, per sostenerli e per giocare con loro collaborando all’apprendimento creativo della programmazione. Un paio d’ore durante le quali i genitori saranno impegnati ad esplorare e aiutarsi a vicenda, per una volta senza i propri figli.
Il consiglio è di organizzarsi per tempo, poiché non sarà possibile portare i bambini all’interno dell’aula dove si svolge il ParentDojo, tanto meno i bambini potranno restarsene né da soli né accompagnati nel corridoio e negli altri spazi della Link University. Tutti i mentor saranno impegnati nei vari dojo e non potranno svolgere nessun tipo di sorveglianza.
Si consiglia di organizzarsi per tempo con nonni, amici e aiutanti: nei pressi della Link University sono facilmente raggiungibili alcuni parchi e giardini pubblici: Villa Torlonia, Villa Ada, Villa Leopardi 😉
Iscrizioni QUI (link attivo dalle 22 di lunedì 9 maggio).

Nel POMERIGGIO i laboratori riguarderanno i ninja esperti e gli insegnanti:

3. SCRATCH & TELL (dalle ore 14 alle 16,30)
Un laboratorio Scratch per ninja esperti 11-15 anni che vogliono indossare i panni dei narratori e sceneggiatori, per sperimentare in piccoli team come nasce una storia appassionante e vederla poi realizzata con Scratch.
Iscrizione QUI (link attivo dalle 22 di lunedì 9 maggio).

4. TEACHERDOJO, per insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado, animatori digitali ed educatori (dalle ore 15 alle 17).
Per chi ha voglia di cimentarsi in un primo approccio con il programma Scratch, aiutati da mentor, a loro volta insegnanti, che hanno già maturato esperienza nel TeacherDojoRoma, che li guideranno e potranno condividere il lavoro che portano avanti nelle loro classi. Aspettiamo soprattutto chi non ha alcuna o poca esperienza di programmazione; il laboratorio è adatto a chiunque, anche alla sua prima volta su Scratch!
Iscrizione QUI (link attivo dalle 22 di lunedì 9 maggio).
AVVISO IMPORTANTE PER I GENITORI:

Organizzare un quadri-dojo non è impresa da poco; vi preghiamo di collaborare per la sua migliore riuscita.

  • Vi preghiamo di rispettare età e livello per le iscrizioni, ci serve a garantire il massimo divertimento ai vostri figli. Un inserimento errato può pregiudicare il divertimento dei partecipanti quindi, in caso contrario, ci riserviamo di annullare l’ordine.
  • I laboratori per i bambini questa volta non si svolgono in contemporanea, è quindi necessario iscrivere i bambini al singolo dojo indicato per la loro età ed esperienza, senza replicare le iscrizioni.
  • Non possiamo accettare iscrizioni via mail.
  • Il genitore deve trattenersi per tutta la durata del laboratorio; non sono ammessi bambini affidati ad altri genitori senza delega scritta e copia di un documento d’identità; nessun bambino può essere affidato ai mentor del CoderDojoRoma, né direttamente né indirettamente.

PER PARTECIPARE:
Si raccomanda di iscriversi ai singoli laboratori compilando con cura tutti i campi con il nome e cognome del partecipante. La mail di registrazione deve essere in uso, perché possiamo aver bisogno di contattarvi.
Tutti i il link si attivano dalle ore 22 di lunedì 9 maggio 2016.

Per tutti, grandi e bambini, chiediamo di portare:
1. un computer portatile con wi-fi, mouse esterno e una ciabatta elettrica; per i genitori iscritti al ParentDojo i cui figli sono impegnati nella sessione parallela, possiamo rendere disponibili alcuni PC da condividere, se non ne hanno uno personale in più;
2. Scratch 2.0 già installato sul computer (installalo da qui!);
3. browser Chrome;
4. registrazione al sito di Scratch con nickname e password recuperabile agevolmente, ci servirà per condividere i progetti realizzati; per i bambini si consiglia di fare la registrazione con una mail dei genitori, per poter recuperare la password;
5. una merenda: pizza, frutta, ciambellone, succhi…per te e un po’ di più per condividerla;
6. risparmia carta: non è necessario stampare il biglietto.

Vi aspettiamo!
La Crew del CoderDojoRoma

[Loredana Oliva @loliva2011]

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Ninja, genitori e mentor insieme per il Safer Internet Day 2016

SID-16-UEUn dojo parecchio speciale quello di sabato 13 febbraio 2016: tutti i partecipanti al CoderDojo Roma,  nella sede della Link University, hanno avuto la loro lauta porzione  di “laboratorio”. I bambini, i loro genitori e i mentor, ormai una bella community,  hanno preso parte attivamente alla settimana del Safer Internet Day 2016 (#SID2016). Un’iniziativa della Commissione Europea per promuovere l’utilizzo sicuro di internet e delle nuove tecnologie online, con  attenzione speciale nei confronti dei bambini.

I ninja, bambine e bambini dai 7 ai 10 anni, anche con poca o nessuna esperienza di programmazione hanno ripassato con il mentor Gianluigi le regole generali di Scratch, per giocare e creare storie, videogame e animazioni con i tanti  blocchi colorati.

In un’altra aula dell’università, insieme al mentor Aldo, un gruppo colorato e curioso di ragazze e ragazzi dagli 11 ai 15 anni, ognuno con il proprio  smartphone o tablet Android,  ha sperimentato con soddisfazione Pocket Code e Pocket Paint.

Tra i piccoli si è consolidato un agio a coordinare i movimenti, i colori, le situazioni, o ribaltamenti di tutti i personaggi che danzano ormai senza timidezza, liberi e felici negli schermi. I nostri ninja imparano sempre di più a lavorare in team,  a risolvere i problemi che si presentano di volta in volta. E se una bimba con una codina legata da un fiore rosa e sguardo più che vispo ha dimenticato il pc, un ninja gentiluomo, dagli occhi azzurro cielo, le condivide il suo, all’inizio con atteggiamento prudente. Durante le evoluzioni dei personaggi del videogame che si stava inventando, le due teste si sono avvicinate per guardare nella stessa direzione, e il computer del ninja gentlemen era quasi un mezzo, un unico strumento per due menti fantasiose e intraprendenti. Alla fine del dojo è trapelato che i due videogamers  si sono divisi i compiti: lei ha scelto i personaggi, li ha vestiti  e decorati, lui ha mosso lo storyboard del gioco con il mouse e i tasti del computer. Ma in realtà, la nostra ninja “dimentichina” ci ha raccontato che le decisioni sono state prese sempre in accordo, e anche l’interazione tra i personaggi, gli oggetti e il movimento sono stati frutto di un leale confronto.

Il dojo per i genitori  si è svolto in contemporanea con le attività dei ninja. Mentre i piccoli scrivevano il codice, per i genitori c’è stato modo di soffermarsi in un bella riflessione sulla sicurezza informatica e alcune semplici regole da rispettare per un uso consapevole della rete, con esempi pratici di come poterla usare al meglio con i figli.
Il dojo dei genitori è stato animato da due mentor piuttosto blasonate per quanto riguarda le conoscenze tecniche del web, e la loro competenza su tutti gli strumenti per proteggere i bambini da alcuni pericoli che possono arrivare dall’utilizzo di internet: le mentor  Gabriella e Camelia sono a loro volta mamme di ninja. Gabriella Paolini si occupa di formazione e e-learning al Garr (la Rete telematica dell’Università e della Ricerca); Camelia Boban coordina l’Area Educazione della regione Lazio at Wikimedia Italia, ed è membro del Google Developer Group L-Ab. Esperte ma anche mamme alle prese con bambini dell’età dei ninja che hanno partecipato attivamente ai CoderDojo, che stanno davanti allo schermo di un PC, utilizzano i vari device, e devono farlo in modo sicuro, protetto e nello stesso tempo libero e creativo.
Il messaggio è il solito e formidabile del CoderDojo, che bambini e adulti possono seguire con gioia e naturalezza: “Above all, Be Cool: bullying, lying, wasting people’s time and so on is uncool” (Prima di tutto, sii in gamba. Fare il bullo, mentire e far perdere tempo agli altri non è da persona in gamba).

Le presentazioni delle nostre due esperte informatiche si possono consultare a questi link.

Mentor Camelia ha raccontato ai genitori dei ninja come gestire i diversi sistemi operativi, come attivare tecnicamente il controllo da parte degli adulti e genitori nell’uso dell’antivirus, nel decriptare parole chiave e nel consultare le black list; ha consigliato le impostazioni del browser e le necessarie restrizioni. Informazioni preziose per tutti sull’uso di alcuni specifici motori di ricerca, e ovviamente tutte le raccomandazioni del caso sull’utilizzo dei Social Network, su privacy e condivisione.

Mentor Gabriella ha fatto girare le sue riflessioni e preziose informazioni, intorno a una regola d’oro che su internet come nella vita reale ha dato ai suoi figli, a partire dal suo più piccolo che ha solo 7 anni: “Tratta gli altri come vorresti che trattassero te”.
E per i genitori? Tanti consigli, frutto di una vita vissuta per lavoro nella Rete, e anche come mamma accanto ai figli che scoprono il web e se ne innamorano.
Anche in questo caso ci sono regole d’oro, almeno tre:
1 – Non lasciamo i nostri bambini da soli davanti al computer
2 – Cerchiamo di stare al loro livello/passo tecnologico, così potremo capire il loro linguaggio e il loro modo di vivere la rete.
3- Non vietare ma cercare di controllare, di monitorare, di regolamentare e di valorizzare l’uso di questa forma di comunicazione.

Mentor Gabriella ha ricordato a tutti noi che la rete è come la vita reale, in cui ognuno vorrebbe, dovrebbe, comportarsi bene, stare attento, captare quando aver fiducia o difendersi. E se si sbaglia, come ogni giorno della nostra vita c’è sempre tempo e modo per chiedere scusa. Possibilmente, guardandosi negli occhi.
I genitori hanno partecipato attivamente con le loro esperienze e le loro domande, in un clima di consapevolezza e di condivisione: la protezione da disagi che possono arrivare ai bambini proprio dalla rete riguarda tutti gli adulti.
Lo sanno bene i mentor del CoderdojoRoma, che s’impegnano con particolare attenzione a rispettare le regole di privacy, dei ninja sin dal momento in cui mettono piede nei luoghi dove si svolgono i laboratori, alla presenza dei genitori durante un dojo. Che hanno imparato a stare a una felice distanza dai loro figli, presenti quando hanno bisogno di loro, facendoli lavorare in autonomia, rendendoli consapevoli che mamma, papà, o entrambi, sono  vicini se ne hanno bisogno.
Alla fine della mattinata, dopo che i ninja con i loro genitori, hanno raccolto computer, batterie e attrezzature, confrontato i loro lavori e salutato i mentor, una breve pausa prima di una nuova attività.

Quale? Il dojo dei mentor, per la seconda volta riuniti a seguire un laboratorio di Processing con il mentor Alessandro, un linguaggio di programmazione specifico per realizzare animazioni, immagini e interazioni.
Mentor Alessandro ci ha spiegato che Processing è usato anche da visual artist e ricercatori, e imparandolo possiamo inventare animazioni, colorate, dinamiche e fantasiose.
Per il momento chi  scrive è riuscita a realizzare sullo schermo  del computer solo un bel quadro astratto, ma vuole migliorare!
Tra i mentor c’è chi è sicuro che capirà di più quando ci sarà un dojo con i ninja, su questo linguaggio di programmazione, giocando.
Una bella giornata: ninja, genitori, mentor impegnati insieme a imparare. Una comunità che cresce, in allegria e fiducia.

Evviva!

Vi aspettiamo tutti, al prossimo dojo.

mentor Loredana @loliva2011