CoderDojoRoma @Campidoglio per la CodeWeekEU

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Tempo d’autunno, riprendiamo le attività dopo la pausa estiva con un invito molto speciale.

Questa volta CoderDojoRoma si trasferisce al Campidoglio!

In occasione della CodeWeekEU, la settimana europea del codice, sabato 22 ottobre, dalle 10 alle 12.30, si svolgerà uno dei nostri laboratori alla Sala della Protomoteca.

L’iniziativa ha ricevuto il patrocinio ufficiale dell’Assessorato Roma Semplice del Comune di Roma: abbiamo risposto con entusiasmo all’invito dell’Assessora Flavia Marzano, che da tempo ci segue e sostiene con affetto. Leggi il comunicato stampa.

Le iscrizioni si apriranno alle 22 di mercoledì 12 ottobre 2016 a questo link.

Avremo due sessioni:

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 – SPQR: SonoPazziQuestiRomani, un laboratorio di storytelling con Scratch per bambine e bambini dai 7 ai 12 anni, principianti (con poca o nessuna esperienza di programmazione), per giocare insieme e creare delle storie, animandole con i mille blocchi colorati di Scratch. Iscrizione QUI (link attivo dalle 22 di mercoledì 12 ottobre 2016).

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Alla lupa! Alla lupa!, per i genitori dei bambini che si iscriveranno, un workshop sulla sicurezza in rete sulla privacy online e la consapevolezza nell’uso dei social. Porta il tuo smartphone o tablet. Iscrizioni QUI (link attivo dalle 22 di mercoledì 12 ottobre 2016).

Per evidenti motivi di accesso alla Sala, vi raccomandiamo di compilare il modulo di iscrizione con i dati del bambino che partecipa e del genitore accompagnatore (UNO per ciascun bambino).

Non sarà possibile far entrare persone non preventivamente registrate all’evento tramite il nostro sistema.

AVVISO IMPORTANTE PER I GENITORI:

Vi preghiamo di collaborare per la migliore riuscita dell’evento.

  • Vi preghiamo di rispettare l’età richiesta dal laboratorio in fase di iscrizione dei vostri figli, ci serve a garantire il massimo divertimento. In caso contrario, ci riserviamo di annullare l’ordine.
  • Non possiamo accettare iscrizioni via mail.
  • Il genitore deve trattenersi per tutta la durata del laboratorio; non sono ammessi bambini affidati ad altri genitori senza delega scritta e copia di un documento d’identità; nessun bambino può essere affidato ai mentor del CoderDojoRoma, né direttamente né indirettamente.

 

+++IMPORTANTE+++

Si raccomanda di compilare la liberatoria per la privacy e portarla all’evento, ci aiuterà a velocizzare le operazioni di check-in. La liberatoria deve essere compilata da tutti i presenti all’evento, bambini e genitori.

 

PER PARTECIPARE

Per i bambini, chiediamo di portare:

  1. Un computer portatile con wi-fi e mouse esterno;
  2. Scratch 2.0 già installato sul computer (installalo da qui!);
  3. Browser Chrome;
  4. Registrazione al sito di Scratch con nickname e password recuperabile agevolmente, ci servirà per condividere i progetti realizzati; per i bambini si consiglia di fare la registrazione con una mail dei genitori, per poter recuperare la password;
  5. Una merenda asciutta senza creme, marmellate o sughi: pizza, ciambellone…per te e un po’ di più per condividerla;
  6. Risparmia carta: non è necessario stampare il biglietto.

Per i genitori, portare:

  1. un tablet o smartphone su cui lavorare.

Vi aspettiamo!

La Crew del CoderDojoRoma

Terzo CompleDojoRoma, festa a Villa Ada!

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Per i tre anni di Coderdojo Roma facciamo festa!

Tre anni sono poco meno dell’età dei nostri ninja, che temerari, indomiti, con la gioia nel loro sguardo arrivano nel nostro dojo e lo riempiono di vita, di creatività, di sorrisi, di magica energia. Insieme con loro i mesi sono trascorsi leggeri, gli anni ricchi di ogni sorprendente emozione.

Il lavoro dei mentor, dei responsabili di CoderDojoRoma, è stato impegnativo: tutti abbiamo imparato tanto e la voglia di continuare è forte. Mentor nuovi insieme ai più esperti, aprendo le porte a tutti, non solo bambini, ma insegnanti, genitori, educatori, che vogliono misurarsi con la creatività che muove la tecnologia.
Il nostro terzo CompleDojo, come l’anno scorso, sarà a Villa Ada, all’interno dell’Open Park, sabato 2 luglio 2016 dalle 10.00 alle 12.30, tra tante interessanti iniziative tecnologiche e un nuovo laboratorio tutto da scoprire.
Avremo tre sessioni al mattino dalle 10 alle 12,30:

  1. “FromScratch 4 beginners” per bambine e bambini dai 7 agli 11 anni che non hanno mai utilizzato Scratch. Iscrizioni QUI (link attivo dalle 22 di domenica 26 giugno).
  2. “Scratch & Tell the Park” per bambine e bambini dai 9 ai 12 anni con almeno due dojo all’attivo. Iscrizioni QUI (link attivo dalle 22 di domenica 26 giugno). Per partecipare ad entrambi i laboratori vi chiediamo di portare un computer portatile con wi-fi, mouse esterno e una ciabatta elettrica, Scratch 2.0 già installato sul computer (installalo da qui!); browser Chrome.
  1. “ImmersivItaly – un’esperienza di Realtà Virtuale” naviga con noi dentro i monumenti e le chiese di Roma, e non solo, con video storytelling finale. Il laboratorio dura circa un’ora, a partire dalle 10. Iscrizioni QUI (link attivo dalle 22 di domenica 26 giugno).

Il laboratorio è aperto ai bambini dai 6 ai 13 anni insieme ad un genitore (che verranno considerato iscritto allo stesso laboratorio come accompagnatore).

Come sempre, ricordate di portare anche la merenda e un genitore che rimanga con voi durante le sessioni!

In contemporanea ci sarà un talk aperto ai genitori, qui una sintesi:

“Le nuove tecnologie e la didattica innovativa entrano a scuola insieme, coinvolgono i bambini, gli adolescenti, gli insegnanti, i genitori e i giovani che si preparano per entrare nel mondo del lavoro. Quali competenze e quali abilità creative emergono e si rafforzano dalla frequentazione dei nuovi strumenti di apprendimento come la realtà virtuale e aumentata, la gamification, la programmazione creativa, la fabbricazione digitale, la creazione di videogame e la robotica?”. Interverranno:

Valentino Megale, Biologo con PhD in neurofarmacologia, esperto in Realtà Virtuale e nuove tecnologie come la stampa 3D in ambito biomedicale e umanitario con OpenBiomedical Initiative, sensibile alle competenze digitali e all’Education.

Valeria Centorame, esperta in  fabbricazione digitale e FabLab, si occupa con Roland DG di progetti con le scuole per l’alternanza scuola lavoro e di programmi sulla realtà aumentata. 

Barbara Riccardi, insegnante dell’Istituto comprensivo Frignani di Spinaceto, candidata per l’Italia all’edizione 2016 del Global Teacher Prize, il “Nobel” per gli insegnanti.

Roberto Vardisio, esperto in Risorse Umane, formatore e Coach, che racconterà del progetto di ANGELS, un sistema di Augmented Reality per la formazione.

Paolo Rolli, architetto del progetto ItalyArt, che sviluppa strumenti di fruizione virtuale del patrimonio culturale dell’Italia.

Modererà l’incontro Loredana Oliva, autrice e giornalista, esperta Open Education.

Per chi lo desidera, l’organizzazione del Festival ci offre la possibilità di pranzare a buffet a un prezzo speciale. Per info e per prenotare i pasti scrivere QUI indicando il nome del bambino e dei genitori.

Non mancate, ci sarà da divertirsi.
Buon compleanno da tutti noi alla festante comunità di CoderDojoRoma!

Genitori, bambini, insegnanti e mentor insieme per Scratch Day

2016-05-14 11.30.20Lo Scratch Day ha impegnato i mentor in una macchina organizzativa che ha visto, nella giornata del 14 maggio 2016 alla Link University, l’andirivieni di un centinaio di persone tra bambini, genitori, insegnanti, e naturalmente mentor e minimentor. La famiglia allargata del CoderDojo Roma è stata protagonista di una bella giornata di festa.
Le premesse per la mobilitazione di tutti c’erano in abbondanza: infatti sono stati organizzati ben quattro laboratori,  in attività dalle 10 del mattino sino alle sei di sera.

Tutto il gruppo dei mentor ha vissuto un’esperienza importante, quella di partecipare come comunità per dare vita a una giornata speciale, nella quale 659 luoghi nel mondo hanno festeggiato Scratch, affinché tutti, adulti e bambini fossero accolti con cura, e messi a proprio agio. Con l’obiettivo che i partecipanti si sentissero accompagnati in una maratona di programmazione del proprio pensiero creativo, ancor prima della programmazione di giochi e storie da far vivere sullo schermo del computer attraverso il programma Scratch.
I lavori sono cominciati alla mattina presto di un sabato di pioggia, per allestire le aule e accogliere i ninja e i loro genitori, e al pomeriggio anche gli insegnanti che per la prima volta avevano il loro personale approccio con un CoderDojo con Scratch, e altri docenti che solo un anno fa hanno cominciato l’avventura di TeacherDojoRoma, felici di fare da mentor ai propri colleghi.
Abbiamo capito che un mentor insonne può fare la differenza, quando si tratta di logistica. Mentor Mimmo si è svegliato all’alba, e ha deciso di mettersi al più presto in cammino verso la Link University. Alle 8,30 era in piena attività e già in sede per l’organizzazione delle aule, ha trovato le prolunghe, i tavoli, organizzato le postazioni dei mentor e dei ninja.
Progressivamente aiutato da chi è arrivato poco dopo, e poi dagli altri mentor, in molti bloccati dalla pioggia, nel traffico romano, di un sabato con un’animazione mattutina per le strade non troppo consueta.
All’arrivo dei ninja, per la sessione del mattino, dedicata ai più piccoli, l’accoglienza, il check-in con l’instancabile mentor Giuseppe,  si è svolto in grande allegria.
Il primo dojo ha seguito le dinamiche dello storytelling, i partecipanti, dai 7 ai 12 anni, principianti assoluti, hanno raccontato una storia coloratissima, con la guida di mentor Cristina e mentor Aldo. Invitati a trasformarsi in cantastorie, hanno disegnato tutti i personaggi, per rappresentare cosa accade se un bambino,  con un atteggiamento da pirata, è toccato da un aiutante magico.
I disegni, colorati, espressivi, pieni di calore, sono stati realizzati dai ninja che hanno lavorato in gruppo, con molto dinamismo. Gli stessi gruppi hanno stabilito quali personaggi li rappresentavano di più. Così sono stati creati direttamente con pennarelli alla mano, dai ninja: il cantastorie, l’uomo magico, la Signora Struzzo con tacchi e ciglia truccate di rimmel, che si  sono animati con l’aiuto di Scratch, per vivere insieme la giornata di festa.
Il secondo laboratorio della mattinata,  in parallelo, è stato dedicato ai genitori. Il ParentDojo per la prima volta ha visto impegnati nella programmazione creativa gli adulti, che non hanno lavorato con i propri figli ma con altri bambini, più grandi, i minimentor, esperti di Scratch, in grado come pochi di guidare chi è al primo approccio con la programmazione. Un laboratorio che è stato voluto proprio per far sì che i genitori si mettessero nei panni dei figli, per vivere l’esperienza dell’apprendimento creativo con le nuove tecnologie.
A questi genitori è stato proposto un gioco da animare, lo stesso che avevano realizzato qualche settimana prima, al dojo, i bambini principianti assoluti.
“Però ulteriormente facilitato”, hanno riferito i minimentor. Si sono mescolati ai minimentor anche mentor Agnese e mentor Giuseppe. Quest’ultimo ha affiancato i genitori, e nel pomeriggio accompagnato sua moglie al TeacherDojo, mentre i figli hanno partecipato alle sessioni di Storytelling.
La sfida è stata accettata dai genitori, che all’inizio non hanno nascosto la difficoltà a mettersi in gioco con qualcosa di assolutamente nuovo, sottratto alle logiche che applicano nel proprio lavoro, con le dinamiche relazionali proprie dell’adulto. Lasciarsi andare, accogliere il nuovo, ritornare bambini, cominciando da un sabato mattina normalmente dedicato ad altre attività, se all’inizio ha letteralmente corrugato la fronte di molti papà (e mamme), poi ha visto un progressivo liberarsi dagli schemi usuali, e ha trasformato la preoccupazione in grandi sorrisi divertiti.
I genitori hanno lavorato in piccoli gruppi di massimo tre persone, collaborando insieme, accogliendo l’idea che sbagliare non è nulla di grave. Al contrario al CoderDojo Roma, come in altri dojo, siamo appassionati di errori, senza inutile competizione, ma sapendo che se ci si apre con un approccio rilassato ai nuovi esperimenti di conoscenza, emerge naturalmente la creatività, la naturale attitudine al nuovo e all’inesplorato.
La “missione” di  animare un cestino che nello schermo del computer poteva raccogliere i primi fiori della stagione, con variazioni, diversi colori e animazioni, realizzate mettendo  in sequenza i blocchi di Scratch, è stata compiuta, accompagnata da un soddisfatto divertimento.

Una breve pausa pranzo per tutti, e poi il pomeriggio è cominciato con i ninja più esperti impegnati nel laboratorio di Scratch & Tell, che hanno indossato i panni degli sceneggiatori in erba, guidati da mentor Vinicio per creare lo story board di un videogame dalle caratteristiche del tutto personali, per giocare nei giorni successivi con gli amici e condividerlo in rete.
Nel frattempo nel TeacherDojo, nell’aula accanto, mentor insegnanti forti dell’esperienza di TeacherDojoRoma –  che continuano ad allenarsi, partecipando a seminari in giro per l’Italia, sempre in contatto tra loro –  accoglievano altri adulti, professori, docenti della primaria o delle medie (secondaria di primo grado) che anche loro hanno cominciato durante lo Scratch Day a prendere confidenza con la programmazione. Mentor Marina è venuta apposta da Treviso proprio per guidare questo dojo molto speciale, che ha accolto qualche genitore particolarmente interessato, e anche i mentor che abitualmente lavorano con i più piccoli  hanno  ricevuto un ripasso delle basi di Scratch,  di grande efficacia.

Anche in questo caso l’obiettivo è stato mettere a proprio agio, far prendere confidenza con una nuova occasione per esprimere la propria immaginazione, per poi farlo a scuola con gli studenti di ogni età.
Come fare? Mentor Agnese, Champion del CoderDojo Roma, ha ricordato i suoi primi passi, ha raccontato come anche lei si sia sentita, tre anni fa, in difficoltà.
Ha rivolto a colleghe e colleghi una frase magica: “Nessuno vi valuterà, siete liberi di sbagliare”.
Rendendo tutti consapevoli che l’allenamento al pensiero creativo e logico nello stesso tempo è un’abitudine che dà gioia e divertimento. E’ stato così che gli insegnanti principianti, hanno cominciato a muovere gli sprite di Scratch, ad arredare lo stage, a mettere in sequenza i blocchi per animare i personaggi, e creare delle storie, colorate e originali, proprio come fanno i nostri ninja. Le mentor insegnanti, hanno facilitato, girato con misura e attenzione tra le postazioni, incoraggiato e suggerito piccole modifiche. Così hanno fatto mentor Letizia, mentor Serena e mentor Rita, con un bel sorriso allegro e paziente allo stesso tempo.
Una notazione da chi scrive, che durante la giornata di sabato 14 maggio è stata a sua volta mentor e si è calata nei panni di una mentor principiante nel TeacherDojo: c’è una magia in questa comunità, dove mentor, genitori, bambini, insegnanti, sono parte di una famiglia che si occupa di condividere idee e strumenti  per l’educazione dei più giovani,  aperte a nuove conoscenze utili a tutti. Come in tutti i gruppi ci possono essere dei diversi punti di vista, i momenti organizzativi di un dojo con quattro laboratori non risparmiano qualche tensione, ma  quando si lavora insieme, vince la voglia di dare con cuore e generosità.

Tutto questo si è respirato, anche tra gli adulti, genitori e insegnanti.

Un bel risultato per un giorno di festa!

Alla prossima volta! Vi aspettiamo.

mentor Loredana @loliva2011

 

E’ Scratch Day!

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… e ci facciamo in 4!

Festeggiamo grandi e bambini sabato 14 maggio 2016 alla Link Campus University in via Nomentana 335 (altezza viale XXI aprile).
Le iscrizioni si apriranno lunedì 9 maggio alle ore 22.

In occasione dello Scratch Day – che si celebra in tutto il mondo – abbiamo preparato quattro dojo per festeggiare con l’intera community di CoderDojo Roma, ninja bambini e ninja adulti.
Tutti cantastorie!

Ecco le sessioni:
Al MATTINO entrano in scena i ninja principianti, e genitori anche loro principianti (dalle ore 10 alle 12.30).

1. SCRATCH STORIES, un laboratorio di storytelling con Scratch per bambine e bambini dai 7 agli 11 anni, principianti (con poca o nessuna esperienza di programmazione), per giocare insieme e creare delle storie, animandole con i mille blocchi colorati di Scratch.
Iscrizione QUI (link attivo dalle 22 di lunedì 9 maggio).

2. PARENTDOJO, per genitori, con la nostra allegra squadra di giovanissimi minimentor in aiuto. Novità assoluta per i genitori i cui figli abbiano già utilizzato Scratch al CoderDojo, a scuola o in altre occasioni, o anche se ne hanno solo sentito parlare e sono curiosi di approfondire.
Durante la sessione avranno un primo contatto con questo strumento di programmazione, con l’obiettivo di conoscere le tecnologie che i loro figli frequentano, per sostenerli e per giocare con loro collaborando all’apprendimento creativo della programmazione. Un paio d’ore durante le quali i genitori saranno impegnati ad esplorare e aiutarsi a vicenda, per una volta senza i propri figli.
Il consiglio è di organizzarsi per tempo, poiché non sarà possibile portare i bambini all’interno dell’aula dove si svolge il ParentDojo, tanto meno i bambini potranno restarsene né da soli né accompagnati nel corridoio e negli altri spazi della Link University. Tutti i mentor saranno impegnati nei vari dojo e non potranno svolgere nessun tipo di sorveglianza.
Si consiglia di organizzarsi per tempo con nonni, amici e aiutanti: nei pressi della Link University sono facilmente raggiungibili alcuni parchi e giardini pubblici: Villa Torlonia, Villa Ada, Villa Leopardi 😉
Iscrizioni QUI (link attivo dalle 22 di lunedì 9 maggio).

Nel POMERIGGIO i laboratori riguarderanno i ninja esperti e gli insegnanti:

3. SCRATCH & TELL (dalle ore 14 alle 16,30)
Un laboratorio Scratch per ninja esperti 11-15 anni che vogliono indossare i panni dei narratori e sceneggiatori, per sperimentare in piccoli team come nasce una storia appassionante e vederla poi realizzata con Scratch.
Iscrizione QUI (link attivo dalle 22 di lunedì 9 maggio).

4. TEACHERDOJO, per insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado, animatori digitali ed educatori (dalle ore 15 alle 17).
Per chi ha voglia di cimentarsi in un primo approccio con il programma Scratch, aiutati da mentor, a loro volta insegnanti, che hanno già maturato esperienza nel TeacherDojoRoma, che li guideranno e potranno condividere il lavoro che portano avanti nelle loro classi. Aspettiamo soprattutto chi non ha alcuna o poca esperienza di programmazione; il laboratorio è adatto a chiunque, anche alla sua prima volta su Scratch!
Iscrizione QUI (link attivo dalle 22 di lunedì 9 maggio).
AVVISO IMPORTANTE PER I GENITORI:

Organizzare un quadri-dojo non è impresa da poco; vi preghiamo di collaborare per la sua migliore riuscita.

  • Vi preghiamo di rispettare età e livello per le iscrizioni, ci serve a garantire il massimo divertimento ai vostri figli. Un inserimento errato può pregiudicare il divertimento dei partecipanti quindi, in caso contrario, ci riserviamo di annullare l’ordine.
  • I laboratori per i bambini questa volta non si svolgono in contemporanea, è quindi necessario iscrivere i bambini al singolo dojo indicato per la loro età ed esperienza, senza replicare le iscrizioni.
  • Non possiamo accettare iscrizioni via mail.
  • Il genitore deve trattenersi per tutta la durata del laboratorio; non sono ammessi bambini affidati ad altri genitori senza delega scritta e copia di un documento d’identità; nessun bambino può essere affidato ai mentor del CoderDojoRoma, né direttamente né indirettamente.

PER PARTECIPARE:
Si raccomanda di iscriversi ai singoli laboratori compilando con cura tutti i campi con il nome e cognome del partecipante. La mail di registrazione deve essere in uso, perché possiamo aver bisogno di contattarvi.
Tutti i il link si attivano dalle ore 22 di lunedì 9 maggio 2016.

Per tutti, grandi e bambini, chiediamo di portare:
1. un computer portatile con wi-fi, mouse esterno e una ciabatta elettrica; per i genitori iscritti al ParentDojo i cui figli sono impegnati nella sessione parallela, possiamo rendere disponibili alcuni PC da condividere, se non ne hanno uno personale in più;
2. Scratch 2.0 già installato sul computer (installalo da qui!);
3. browser Chrome;
4. registrazione al sito di Scratch con nickname e password recuperabile agevolmente, ci servirà per condividere i progetti realizzati; per i bambini si consiglia di fare la registrazione con una mail dei genitori, per poter recuperare la password;
5. una merenda: pizza, frutta, ciambellone, succhi…per te e un po’ di più per condividerla;
6. risparmia carta: non è necessario stampare il biglietto.

Vi aspettiamo!
La Crew del CoderDojoRoma

[Loredana Oliva @loliva2011]

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Dojo e laboratorio di narrazione: i ninja inventano personaggi e azioni in libertà

Un doppio dojo aspettando  la primavera, il 19 marzo alla Link Campus University, che  ha accolto la community di CoderDojoRoma. Ninja, genitori, mentor per una mattinata di giochi in libertà per tutti.
Per i più piccoli SpringNinja, un laboratorio Scratch  che ha visto principianti dai 7 ai 10 anni, pronti a realizzare storie, animazioni e  videogame con tantissimi blocchi colorati.
Per i ragazzi più grandi, nel laboratorio Samurai challenge, le buone intenzioni dei mentor sono state bypassate con successo da ninja storyteller che hanno rapidamente preso gusto nel mettere insieme, parole, azioni, ambienti per raccontare una storia, che ha cominciato sul finire della mattinata a prendere corpo sullo schermo dei computer con Scratch.
E’ andata così: metti insieme dei mentor che di mestiere “raccontano storie”, preoccupati di portare pennarelli, fogli, cartoncini colorati e altro ancora, e dieci  ninja, consapevoli di partecipare a un dojo challenge, quindi sfidante e un po’ a sorpresa. Hanno mantenuto sin dall’inizio un atteggiamento serafico, seduti tranquilli intorno a un tavolo rettangolare, naturalmente pronti a mettere insieme tutti gli elementi di uno storyboard per un game che si sarebbe animato con la consueta spontaneità. Nell’altra aula della Link un dojo di tema primaverile, facilitato dalla capitana in forza alla nostra “ciurma”, Mentor Agnese, che ha condotto sino alla fine un bel gioco di fiori e cestini colorati che le ninja, con qualche maschietto, (ma erano bambine in maggioranza) hanno arricchito con la loro fantasia, qualcuno con particolare romanticismo.

Il laboratorio di narrazione è iniziato con una calma apparente. I mentor a turno si sono messi a scrivere nel grande blocco di carta cosa serviva per inventare una storia.
Mentor Vinicio aveva preparato una sequenza di parole.  Per fare una storia, ci vuole: un eroe, un universo, tanti ostacoli, una missione, molta creatività e passione.
I ninja hanno pensato a quanti universi frequentano nei loro giochi, dai più famosi videogame, all’ambientazione dei film più belli, più avventurosi o fantascientifici. E così sono volate le proposte, con il monito di mentor Vinicio: “Pensate, riflettete su cosa può essere realizzabile, poiché bisognerà crearli dal nulla, e fare muovere insieme, personaggi, sfondi, azioni ed emozioni, sullo schermo del computer utilizzando il programma Scratch”.
Archiviati i fantasiosi personaggi degli ultimi film sul futuro, quelli delle ere fredde, freddissime o glaciali, è cominciato un semplice guardarsi intorno.
Una presa di consapevolezza della realtà: cosa ci fa un bel gruppo di bambini intorno a un tavolo? Cosa hanno lì davanti agli occhi, e a portata di mano? Chi è l’eroe di questa giornata, e come potrà portare a compimento una mission impossible con tutta la sua astuta creatività?

I bambini hanno immediatamente capito il meccanismo: la creatività è la vera protagonista della storia, e i personaggi si muovono con questo magnifico motore. L’eroe dove lo andiamo a cercare? Quale armatura digitale lanciarazzi potrà mai indossare? E se invece fosse un ragazzino con le mani nude, proprio come noi?
Sìììì, hanno confermato 20 mani alzate.
La missione: può sembrar semplice ma non è così. Apparentemente questo mitico ragazzo deve andare a buttare un foglio accartocciato nel cestino. Sarebbe semplice, se non ci fosse un gran vento che lo ostacolasse, che gli ruba la carta dalle mani, che la farà danzare nello spazio spinta dall’aria. Ma questo vento da dove verrà mai, se tutte le finestre sono chiuse?
Un ventilatore possente e dispettoso nasce dalle proposte di Giovanni, e con Valerio cercano di mettersi d’accordo sulla forma e la direzione.
Il ventilatore è fuori dalla finestra o dentro la stanza?

E il cestino? Quanto è distante? Mentor Cristina si è messa alla lavagna per scrivere tutte le idee, con grande precisione e con due orecchie spalancate per non perdere neanche una sillaba. Mentor Loredana con mentor Francesco (che ha fotografato ogni istante) hanno dato una mano a formare le coppie di sceneggiatori.
Il bambino è stato disegnato da ninja Francesco: un’immagine di un ragazzino esile, ma con una chioma  già pronta a frangere vento.
I mini sceneggiatori si sono divisi i compiti. L’universo scelto, entro il quale l’azione si sarebbe compiuta,  è stata la stanza, ma una stanza con una finestra, e con vista. Lorenzo, Leonardo con l’aiuto del mini mentor Pietro, hanno appena accennato il disegno su un foglio di carta, per correre a realizzarlo sullo schermo di Scratch in poco tempo. L’hanno poi  perfezionato con il contributo di Elia,  che aveva già disegnato un panorama di montagne geometriche emerse dalla sua personale finestra.
Il foglio di carta è stata una bella sfida: Diego ed Elisa hanno provato diverse soluzioni. Quanto doveva essere accartocciato? Non troppo. Infatti sarebbe dovuto rimanere leggero per far passare il vento tra le sue pieghe. Mica facile da disegnare, ma dopo alcune prove ( e sì chiamiamoli pure bozzetti),  alla fine la pallina di carta frutto dell’accordo dei due ninja è risultata molto convincente, capace di dondolare, di rotolare, altalenare,  e ondeggiare.
Giovanni e Valerio si sono impegnati  a disegnare il vento.
Il ventilatore potrebbe avere gli occhi? Soprattutto, vogliamo parlare delle onde. Quelle sì che servono a spostare l’aria. Vari “modelli di onde” sono stati tracciati con delicatezza sul foglio di carta. I due ninja storyteller le hanno modulate, arricciate, misurate e poi .. inaspettatamente il vento ha cominciato a soffiare.

Sul cestino, Elia e Pietro sono andati sul classico, un bel cilindro, con coperchio mobile. Ma nulla di certo sui suoi movimenti, e sulla sua attitudine a collaborare con l’eroe o col vento. Definiamolo un cestino innocente, ma solo in apparenza.
I disegni sono stati tutti fotografati da mentor Francesco, che li ha riversati con una chiavetta sul computer dei ninja, e con le funzioni di Scratch, quei disegni sono stati smarginati e messi in movimento.
La sessione è volata, e aspettiamo il prossimo dojo per animare tutta la storia. Ognuno ce l’ha ancora in testa.
Quel vento promette di essere davvero capriccioso.
Chissà forse un aiutante magico, dopo aver assistito ai vari tentativi disegnando nell’aria le volute del nostro foglio accartocciato,  lo accompagnerà nel cestino, come d’incanto.

Una piccola notazione da lettrice (qualche volta scrittrice):  i bambini hanno capito, senza esprimerlo a parole, che difficilmente l’eroe compie concretamente l’azione ma sono le circostanze a determinare il suo percorso. Il bambino disegnato da Francesco aveva gambe e braccia esilissime, ma la sua testa capelluta e con le ciocche scompigliate dal vento lo ha messo subito nella veste  di un eroe coraggioso sì, ma gentile che si fa condurre dall’intrecciarsi di azioni non previste.
E la fine della storia non la conosce nessuno, prima..
Una lezione da imparare a memoria soprattutto per gli adulti.

Il dojo dei ninja che per la prima volta si cimentavano con i blocchi di Scratch, ha portato i partecipanti ad arrivare agevolmente sino alla fine del gioco:  infatti tutte e tutti sono riusciti a raccogliere in un cestino in movimento una pioggia di fiori colorati. Fiori che sono stati un po’ modificati, nei toni pastello sino ai gialli sfacciati e ai rossi ardenti. Qualche petalo stilizzato, o in forma geometrica, è andato a finire nella bocca spalancata di un dinosauro che si è sostituito al cestino, risvegliato dai profumi di metà marzo.
Anche in questo caso a tenere il filo rosso del lavoro in équipe, della collaborazione, del creare in allegria e in un clima di libertà,  sono stati i più giovani tra i mentor. Infatti già da qualche sessione un team di mini mentor sta attivamente assistendo la community di CoderDojoRoma. Hanno 11 anni, sono esperte ed esperti di Scratch, e diventano ogni volta di più molto abili a facilitare il lavoro dei ninja, accompagnandoli nel loro viaggio  fantastico, a realizzare sullo schermo le loro idee e invenzioni.
A loro un saluto e un ringraziamento davvero speciale: alle mini mentoresse Valentina, Letizia, Anna e Michelle e al mini mentor Pietro.
Vi aspettiamo al prossimo appuntamento, non so se possiamo farcela senza di voi.

Da Coderdojo Roma, dai ninja, dai mentor e mini mentor, dai genitori, da tutta questa community festante l’invito al prossimo dojo.

Ciao!

Mentor Loredana loliva2011

 

 

 

Primavera, ninja! Spring and Scratch :D

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Ci siamo quasi, è in arrivo la primavera e anche un nuovo dojo!

Torniamo sabato 19 marzo 2016, dalle 10 alle 13, nella sede della Link Campus University in via Nomentana 335 (altezza viale XXI aprile).

Due sessioni:

1. SpringNinja, un laboratorio Scratch per bambine e bambini dai 7 ai 10 anni, principanti (poca o nessuna esperienza di programmazione), per giocare e creare storie, videogame e animazioni con mille blocchi colorati.

2. Samurai challenge è un laboratorio Scratch per esperti 11-15 anni, che vogliono raccogliere la sfida di cimentarsi a coppie con Scratch e…senza l’aiuto dei nostri mentor 😉

 

AVVISO IMPORTANTE PER I GENITORI: vi preghiamo di rispettare età e livello per le iscrizioni, ci serve a garantire il massimo divertimento ai vostri figli. Un inserimento errato può pregiudicare il divertimento dei partecipanti quindi, in caso contrario, ci riserviamo di annullare l’ordine. I laboratori si svolgono in contemporanea, dalle 10 alle 13, è inutile la doppia iscrizione. Non possiamo accettare iscrizioni via mail. Il genitore deve trattenersi per tutta la durata del laboratorio; non sono ammessi bambini affidati ad altri genitori senza delega scritta e copia di un documento d’identità.

PER PARTECIPARE:

1. Iscriviti QUI (il link si attiva dalle 22 di martedì 15 marzo) compilando con cura tutti i campi con il nome e cognome del partecipante (non del genitore);

2. Per tutti, sia ninja che samurai, chiediamo di portare:

  1. un computer portatile con wi-fi, mouse e sterno e una ciabatta elettrica;
  2. Scratch 2.0 già installato sul computer (installalo da qui!)
  3. browser Chrome

3. fogliaverdeRisparmia carta: non è necessario stampare il biglietto;

4. porta la merenda: pizza, frutta, ciambellone, succhi…per te e un po’ di più per condividerla 😉

Vi aspettiamo con un genitore e un po’ di merenda da dividere insieme!

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Be cool e…Scratch on!

La crew del CoderDojo Roma

DiDo Dojo: a marzo torniamo alla Di Donato!

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Sabato 5 marzo 2016 dalle 10 alle 13 torniamo alla Scuola primaria Di Donato in via Nino Bixio 83 (zona Piazza Vittorio).

Avremo due sessioni:

1. BlocklyNinjas, per principianti assoluti al primo appuntamento con noi, dai 7 ai 10 anni; esploreremo i giochi di Blockly, dai puzzle ai labirinti e via!

2. SamuraiCoders, “Equazioni, un gioco da ragazzi” è un laboratorio Scratch per esperti 11-15 anni, appassionati della matematica, con un minimo di 4 dojo con Scratch all’attivo.

GENITORI: vi preghiamo di rispettare età e livello per le iscrizioni, ci serve a garantire il massimo divertimento ai vostri figli. Un inserimento errato può pregiudicare il divertimento, quindi in caso contrario ci riserviamo di annullare l’ordine.

Per partecipare:

1. iscriviti qui (il link si attiva dalle 22 di sabato 27 febbraio) compilando con cura tutti i campi con il nome e cognome del partecipante (non del genitore);

2. non è necessario stampare il biglietto;

2. porta con te un PC portatile completo di cavo di alimentazione e mouse esterno, più una ciabatta elettrica; per Blockly è sufficiente che abbia la scheda wifi e un browser di navigazione; per Scratch, scarica la versione 2.0 per il tuo sistema operativo da questo link e installalo.

3. porta la merenda: pizza, frutta, ciambellone…per te e un po’ di più per condividerla 😉

A presto e…Scratch and Blockly on!

La crew