Crew

Loredana Oliva

Loredana Oliva

Sono giornalista da molti anni, scrivo sull’innovazione nella scuola, nell’università e nell’educazione degli adulti. Sono attualmente Champion responsabile di CoderDojoRoma.  L’incontro con questa magnifica realtà mi ha messa in contatto con la creatività dei bambini e il ruolo di mentor dei grandi, che li affiancano facilitando il loro percorso.

E’ un’esperienza bellissima e importante da vivere e da narrare.
Mi sono occupo anche della comunicazione e della vita di tutta la sua comunità: ninja, mentor e genitori inclusi. Mi appassiona condividere le storie positive sulla crescita personale e collettiva. Mi alleno per farlo sorridendo, portando con me una valigia piena di racconti dovunque io vada, nei vicoli storici del mio quartiere o in un think tank internazionale.

Vinicio Canton.jpg

Vinicio Canton

Ho iniziato la mia carriera lavorativa come programmatore, dopo dieci anni di carriera ho cambiato completamente professione e ho iniziato a scrivere sceneggiature per cinema, televisione e fumetti, ma senza perdere la passione per la tecnologia.
L’incontro con CoderDojoRoma mi ha aperto l’universo dell’insegnamento della programmazione creativa per i più piccoli. Ero un genitore con un figlio appassionato di tecnologia, oggi siamo diventati un mentor e un minimentor felici di giocare con i ninja, con la stessa passione.

Gianluigi Colaiacomo

Gianluigi Colaiacomo

Sono informatico da molto tempo con una carriera accademica come fisico teorico alle spalle. Ho lavorato in una multinazionale di Information Technology, l’IBM, vedendo e partecipando ai cambiamenti tecnologici nella nostra società. Quando ho iniziato a lavorare, ancora non c’erano i personal computer, e neanche internet o gli smartphone. Il piacere di spiegare e far imparare agli altri è sempre stato presente in me, sin dai tempi della scuola, quando ero docente e poi nel lavoro. Sono affascinato dalla possibilità di portare l’insegnamento dell’informatica ai bambini. Questo per me sembrava un sogno, fino all’arrivo dei CoderDojo che invece lo hanno trasformato in realtà.

Valerio De Cecio.jpg

Valerio De Cecio

UX Designer & Digital Jedi presso il PwC’s Experience Centre di Roma. Startupper per sbaglio, maker per passione, amo il bel calcio e sogno di diventare un marinaio. Mi occupo da circa sette anni di  Human Centred Design, di innovazione tecnologica e innovazione sociale, trasformando idee innovative in servizi e prodotti che sappiano creare al tempo stesso valore economico e sociale per il territorio e la comunità.

Alberto Lombardi

Alberto Lombardi

Sono Alberto, padre di Davide ed Emma che ormai tre anni fa iscrissi ad un dojo organizzato da CoderDojoRoma e attraverso il quale scoprii questa fantastica iniziativa a cui cominciai a dare il mio contributo come mentor. L’informatica è il mio pane quotidiano gestendo da dieci anni una piccola società di servizi ITC, ma sono sempre stato nel mondo delle tecnologie, sia nel campo dei media e TV digitale, che del telerilevamento della Terra.

Gabriella Paolini.jpg

Gabriella Paolini

Da 30 anni sono un manovale digitale, da quando, nel 1987 ho ottenuto la qualifica di Programmatore. Mi occupo di formazione al digitale sia per lavoro che per passione. Vorrei spiegare a tutti, ma proprio a tutti, come è fatto Internet e come funziona. Condividere conoscenze, competenze ed esperienze con grandi e piccini. Dal 1995 costruisco internet, prima in uno dei primi provider italiani a Bologna, quando i modem fischiavano, e poi dal 2000 per il GARR, la Rete Italiana per l’Istruzione e la Ricerca. Sono un’esperta, a livello nazionale, di IPv6, l’evoluzione dell’Internet Protocol, una toscana maledettamente digitale in tutto e per tutto.

Rita Ferrretti

Sono un’insegnante di scuola primaria, innamorata del proprio lavoro e sempre alla ricerca di nuove esperienze e strumenti da portare in classe. Uso la rete per apprendere e far apprendere e con i bambini condivido la voglia di liberare la fantasia e la creatività. Con il coding è stato amore a prima vista, perché mi piace progettare, inventare e sperimentare. È stato quindi naturale avvicinarmi al Coderdojo, un posto speciale per ninja e mentor, dove ci si può scambiare i ruoli in modo semplice e costruttivo: così chi impara insegna e chi insegna impara, condivivendo insieme l’entusiasmo di realizzare piccoli progetti e vivere grandi emozioni.

Cristina Dell’Orco

Sono “un’immigrata digitale” come dicono i miei alunni “nativi digitali”. Faccio La Prof;-) nella Scuola secondaria di I grado, ma sono arrivata in aula dopo oltre vent’anni di editoria, marketing, comunicazione e formazione adulti. Il primo pc che ho imparato ad usare è stato un Macintosh LC e la prima volta che ho “fatto viaggiare un file nella rete” ero circondata da cavi e cavetti, come se fossero liane. Insegno Italiano e mi piace inventare, raccogliere e raccontare storie, anche collettive, corali. Sono curiosa e da “buona (si fa per dire) insegnante di lettere” mi affascina il linguaggio e così migro verso i nuovi “alfabeti”. Ho incontrato CoderDojoRoma tre anni fa, mi ha incuriosito e ho iniziato a raccontare storie anche con loro

 

Gianmarco Caramitti

Da sempre ho una grande passione per la matematica, la tecnologia e le scienze. Oggi studio Ingegneria Informatica e divido il mio tempo libero tra il lavoro come Web Developer ed il karate, una passione che seguo da molto tempo.
Durante questi anni trascorsi nelle scuole ho capito l’importanza di proporre metodi di educazione innovativi e, grazie a CoderdojoRoma, ho avuto la possibilità di partecipare attivamente al cambiamento sfruttando le conoscenze acquisite durante i miei studi.

 

Giambattista Reale

Sono un architetto, da 20 anni “gioco”  in laboratori sull’arte di costruire, la  tecnologia, l’urbanistica e l’architettura con i ragazzi dalle elementare fino all’università. Oggi sono un docente di Tecnologia, esatto quello che state pensando: squadrette, compassi, fogli, circuiti elettrici e altro. Nel 2017 la sfida è più complessa e mi trovo, da bravo ri-animatore digitale delle italiche scuole, a sperimentare educational robotics,  coding,  tinkering e tutte le altre parole inglesi che vi saltano in mente.  Il digitale sembra aver spazzato via fogli ruvidi, matite, pastelli, pennarelli e cartoncini, ma non è cosi. Sogno una palestra per aspiranti maker che insegni a “pensare con le mani”, che avvicini bambini e ragazzi allo studio delle materie STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria, Matematica) in modo pratico, giocando e sperimentando. E il CoderDojo Roma ci sta riuscendo e io sono qui per divertirmi ed imparare.

Stefano Converso

Sono un architetto che ama allo tesso tempo tradizione e innovazione, e che ha sempre sofferto la separazione tra le “due culture” (umanistica e scientifica). Per questo amo il CoderDojo, scoperto per colpa del fantastico gruppo che lo anima e lo ha fatto nascere a Roma e in provincia. Alla Facoltà di Architettura di Roma Tre mi occupo di capire come formare gli architetti progettisti di domani lavorando con strumenti digitali avanzati a una ricerca che uso anche nei miei progetti, ultimo dei quali la faticosa realizzazione dei gusci in legno dell’Auditorium della “Nuvola” qui a Roma, e nei piccoli Ninja vedo tutto il potenziale della nuova forma mentis creativa e tecnica allo stesso tempo, molto contemporanea, che va ben oltre un semplice “laboratorio di programmazione”. Ma che allo stesso tempo lascia ai nostri “Ninja” degli strumenti operativi ben tangibili!

 

Annunci